Jeff Dillon's painting selected as cover art for A Logician's Code of Conduct published by McGill-Queen's University Press

Illustrazione di copertina di Jeff Dillon in evidenza su «A Logician’s Code of Conduct» | McGill-Queen’s University Press

Il dipinto n. 101 di Jeff Dillon, «Cerro Torre», compare sulla copertina di A Logician's Code of Conduct di Patrick Girard, un nuovo libro della McGill-Queen's University Press che esplora la logica, la giustizia e il modo in cui il ragionamento plasma la vita pubblica.

Membro eletto della Society of Canadian Artists (SCA) Lettura Illustrazione di copertina di Jeff Dillon in evidenza su «A Logician’s Code of Conduct» | McGill-Queen’s University Press 5 minuti Avanti Create! Magazine presenta Jeff Dillon nella mostra Time Capsule

JEFF DILLON
Waterloo, Ontario
PUBBLICATO DA: McGill-Queen’s University Press
DATA: giugno 2026

Illustrazione di copertina di "A Logician’s Code of Conduct" di Patrick Girard

Il dipinto di Jeff Dillon #101 "Cerro Torre" è raffigurato sulla copertina di A Logician’s Code of Conduct: How You Can Use Logic to Make the World More Just di Patrick Girard, pubblicato da McGill-Queen’s University Press.

INFORMAZIONI SUL LIBRO

La logica su cui facciamo affidamento ogni giorno per comunicare e prendere decisioni può anche rafforzare l’ingiustizia. Spesso la logica viene trattata come un ambito neutrale del ragionamento, ma questa presunta neutralità può non includere tutti a condizioni eque. Quando certi modi di pensare vengono liquidati come ragionamenti incoerenti, la logica stessa può diventare uno strumento di esclusione, sostenendo schemi di oppressione, mettendo a tacere le voci ed eliminando le persone.

Attingendo agli insegnamenti della teoria femminista, queer e postcoloniale, A Logician’s Code of Conduct ci invita ad ascoltare con maggiore attenzione coloro che sono stati spinti ai margini della vita sociale e intellettuale: non solo le voci pubbliche, ma anche le persone nei nostri luoghi di lavoro, nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie. Invece di esigere che le persone difendano continuamente le proprie convinzioni più profonde, la logica può essere un quadro flessibile e rivedibile, capace di adattarsi a molteplici prospettive. Patrick Girard delinea un codice di condotta per rendere la logica più giusta: essere trasparenti riguardo alle assunzioni, negoziare criteri adeguati a ciascun contesto e riconoscere gli altri come ragionatori coerenti. La logica, sostiene Girard, può sia liberarci sia metterci in relazione, creando spazi di ricerca che non siano soltanto neutrali, ma anche equi.

Con una prosa chiara e accessibile e senza simbolismo formale, A Logician’s Code of Conduct è un contributo audace e originale alla logica e alla filosofia sociale. Girard dimostra che la logica non è una disciplina astratta riservata ai filosofi, bensì una risorsa pratica che tutti utilizziamo ogni giorno e che possiamo imparare ad applicare in modo più equo ed efficace.

RECENSIONI

«Scrivendo con uno stile estremamente leggibile e coinvolgente e attingendo alla sua considerevole conoscenza della logica (comprese le logiche non classiche), Patrick Girard sostiene in modo convincente la necessità di riabilitare la logica. La sua concezione della logica come disciplina che chiarisce le strutture e gli schemi del pensiero e del ragionamento rafforza la sua tesi a favore di un confronto più approfondito con la coerenza delle opinioni delle persone, soprattutto quando tali opinioni riflettono esperienze sociali e contesti culturali differenti.» ~ Phyllis Rooney, Oakland University

“A Logician’s Code of Conduct è eccellente, coinvolgente, personale e un piacere da leggere. Girard offre una prospettiva unica e sofisticata che illumina non solo i potenziali limiti della logica, ma anche il suo potenziale trasformativo e generativo.” ~ Kate Phillips, University of Rochester

SULL’AUTORE PATRICK GIRARD

Il dott. Patrick Girard è professore associato presso l’Università di Auckland e ha conseguito un dottorato di ricerca alla Stanford University. Specializzato in logica filosofica e metateoria non classica, offre una prospettiva unica sui quadri logici tradizionali, con un profondo impegno nell’esplorazione e nella messa in discussione dei confini della logica. Il lavoro del dott. Girard non si limita all’ambito accademico. È il co-creatore di un popolare MOOC sul pensiero logico e critico, che ha raggiunto quasi 200.000 studenti in tutto il mondo, contribuendo a rendere più accessibili concetti complessi e a sviluppare le capacità di pensiero critico. Il suo libro Logic in the Wild esemplifica ulteriormente la sua passione per rendere la logica accessibile e rilevante al di fuori degli ambienti accademici, promettendo un’avvincente indagine su come la logica si manifesti nelle applicazioni del mondo reale. Oltre all’insegnamento e alla ricerca, il dott. Girard ha dato importanti contributi al settore, tra cui il suo lavoro premiato Everything Else Being Equal: A Modal Logic for Ceteris Paribus Preferences, che nel 2009 ha ricevuto il premio Philosopher’s Annual.

SULL’ARTISTA JEFF DILLON

Jeff Dillon è un artista canadese di belle arti con sede a Waterloo, Ontario, che dal suo studio di Kitchener realizza dipinti acrilici originali e stampe artistiche in edizione limitata. Le sue opere sono note per il tratto deciso, il movimento, il colore stratificato e un’interpretazione contemporanea del paesaggio canadese, con influenze del postimpressionismo, del Gruppo dei Sette, di Emily Carr, del design celtico, delle vetrate artistiche e della struttura e del ritmo presenti nel mondo naturale. Dillon ha realizzato quasi 300 dipinti originali; le sue opere sono state raccolte in tutto il Canada e a livello internazionale da collezionisti privati, aziende e missioni diplomatiche canadesi in tutto il mondo. Nel 2025 è stato eletto membro, tramite selezione della giuria, della Society of Canadian Artists. Le sue opere sono state inoltre selezionate per progetti letterari, editoriali e culturali, tra cui copertine come quella di A Logician’s Code of Conduct di Patrick Girard.

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